Ho conosciuto Stefano oltre 10 anni fa.
Era il Venerdì di una fredda sera d'autunno, ad Asiago.
Approdai ad ora tarda alle soglie del ristorantino, dopo una giornata dura per me.
Erano quasi le 23..
Con un pò d' imbarazzo ed un briciolo d' incoscienza, bussai alle porte, esclamando subito la più naturale delle verità: "ho fame!".
Quello che non dimenticherò mai, è il sorriso di Stefano, quando mi aprì la porta, già serrata, invitandomi ad entrare nella sua casa.. che io sentii subito anche un pò mia.
Nacque così, la mia passione per il "Ristorantino da Stefano" e soprattutto la mia amicizia con lui.
Mi raccontò che il Ristorantino ad Asiago lo aveva appena aperto e di come il suo sogno, avesse preso forma, non senza grandi sacrifici. Ci fermammo quella prima sera, fino a tarda notte , a parlare di tutto. Appresi subito che, per Stefano, la cura dell'ottimo cibo, da lui personalmente preparato, era naturalmente unita, alla cura ed attenzione per le persone che sceglievano di varcare le soglie del ristorantino.
Negli anni avvenire, furono tantissime le occasioni finite allo stesso modo: a parlare, confrontarsi, pensare insieme e sorridere delle bizzarrie della vita. Sempre dopo un meraviglioso pranzo o cena, che avevo condiviso con le persone più importanti per me. Qui ho anche trascorso l'ultima giornata nella nostra Asiago, col mio AMATO Papà. Ora immagino entrambi intenti a parlare e sorridere, riguardo i temi più svariati e riguardo quello che ho deciso di fare.
Stefano gli starà dicendo:
"ooh Mateo che mato, cossa ti vol Silvano, lu nol vol proprio chel ristorantino sara,
assemoeo far , però me ga da pagar i diritti d'autor... "
Non potremo mai essere bravi come lui.
Potremo solo fare del nostro meglio.
Ed è quello che faremo.
La volontà è quella di tenere viva la sua eredità e tutto ciò è custodito dentro questo ristorante, ove ogni dettaglio è scaturito dal suo pensiero. Lo faremo impegnandoci al massimo, per proseguire la storia del " Ristorantino ", nel rispetto dei valori che l'hanno generato:
ospitalità, cura, attenzione, disponibilità, gentilezza, qualità.
Non troverete Stefano ad accogliervi, come sempre. Ma troverete un Gruppo di persone che ne hanno raccolto il testimone e con passione, generosità e gratitudine, si prenderanno cura di voi. Tentando di farlo proprio come lo avrebbe fatto lui, con gli stessi ideali e principi.
Ho raccontato questa storia per tutti coloro i quali, hanno conosciuto Stefano. Ma anche per tutti coloro potranno percepirne l' essenza e conoscerne la storia, varcando le soglie della sua casa, come feci io, tanti anni fa.
La concludo dicendo che ho visto Stefano , per l'ultima volta, il 15 Settembre dello scorso anno, pochi giorni prima della sua scomparsa, non stava bene, la malattia era tornata. Ma ha gestito tutto il servizio, con la consueta fierezza.
Dopo abbiamo fatto notte , come sempre, parlando di politica e di economia. Ricordo volesse anche sapere quali fossero le ultime serie da vedere su Amazon prime. Gli risposi " Lyoness".
Mi guardava mentre parlavamo, come se volesse dirmi qualcosa in più, ma non lo fece.
Qualcosa però accadde al commiato.
E di nuovo, quello che non dimenticherò mai, è il sorriso di Stefano quando mi salutò, era lo stesso identico di 10 anni prima, quando bussai alla sua porta. Stavolta era un "Ciao amico mio."
E con il sorriso desidero inizi la vostra permanenza..
Ben arrivati al Ristorantino da Stefano, spero starete bene.
Grazie per averci scelti.
Matteo Silvestri
